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Duccio
La grande pala con la Maestà, posta sull'altare maggiore del Duomo di Siena, fu realizzata da Duccio di Buoninsegna tra il 1308 e il 1311. A testimonianza di ciò ci sono pervenuti sia il contratto tra l'Opera del Duomo e il maestro (1308) che la notizia della fastosa processione con cui il 9 giugno 1311 la cittadinanza di Siena accompagnò la grandiosa pala in cattedrale.Nella sua collocazione originale la Maestà era visibile da ogni lato: sul fronte anteriore c'era la figura monumentale della Madonna, accompagnata da un corteo di angeli e santi, su quello posteriore scene con storie della Passione di Cristo. La tavola, larga più di quattro metri, aveva su entrambi i lati le predelle e i coronamenti, oltre a una straordinaria cornice dorata dotata di cuspidi e pinnacoli.
La Maestà rimase sull'altare maggiore fino al 1506, quando si decise di sostituirla con il ciborio bronzeo del Vecchietta. Posta inizialmente ad una parete del transetto sinistro, nel 1777 fu smembrata in varie parti, riunite solo nel 1878 nella quasi totalità nel Museo dell'Opera.
In occasione della Mostra di Duccio tenutasi a Siena dal 4 Ottobre 2003 al 14 Marzo 2004, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, con la direzione di Alessandro Bagnoli, si è impegnata a realizzare il restauro delle dodici tavole che compongono il coronamento e la predella della Maestà.
Il restauro è stato affidato a Daniele Rossi per l'intervento della superficie dipinta, e a Roberto Buda per l'intervento sulla struttura lignea.
Il restauro è stato finanziato dall'A.R.P.A.I. (Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano.